Chi Siamo

Lammari è una delle frazioni più grandi e popolose del comune di Capannori, trae la sua storia dal periodo romano, attraversata dall’allora fiume Auser, negli antichi documenti si ritrovano parole come “lame”, “alle lame”, “marilla”, “isola bassa” che evocano presenza di acque e da cui deriva anche il toponimo di “Lammari”.

Nel 1895 Guglielmo Tognotti ritorna dall’America, dove era emigrato ragazzo, e decide di acquistare dai marchesi Mazzarosa, l’osteria di Lammari. E’ un ristoro per viandanti, barrocciai e conduttori di diligenze, situato all’incrocio delle due uniche strade di allora, la via delle Ville che percorreva il territorio da ovest ad est e la via Lombarda che lo percorreva da nord a sud. C’è anche una stalla dove rifocillare gli animali e dove i vetturini cambiano i cavalli alle diligenze prima di proseguire verso le colline e le ville dei nobili lucchesi. Il ritrovo darà il nome alla località, che diventerà “all’Osteria”.

Intanto Guglielmo si è sposato con Teresa e qualche anno dopo è ripartito per Chicago dove possiede un bar ed altre attività. Muore negli Stati Uniti, e la figlia Guglielma, che non ha mai conosciuto il padre, assieme al marito Dino Lera prende le redini dell’attività di famiglia, che ora comprende anche uno spaccio di alimentari e il bar caffè oltre al ristoro. Negli anni 60, Luigi figlio di Guglielma e di Dino, decide che è giunto il momento di separare le attività. Il negozio di alimentari rimarrà nella sede storica mentre il bar, a cui nel frattempo si sono uniti tabacchi e giornali, andrà dalla parte opposta della strada e a cui dopo poco tempo si unirà una sala da ballo all’aperto (verrà poi sostituita dall’attuale pompa di benzina).

La disposizione così com’è arriva ai giorni nostri, con il particolare che il negozio di alimentari ha lasciato posto alla sede di Studi Medici riuniti. Nel frattempo, il 2001, alla guida del bar sono arrivati Dino, figlio di Luigi, e sua moglie Cristina. Marco, l’altro figlio, gestisce l’edicola e i tabacchi. Dino, appassionato di vini e di prodotti dell’eccellenza alimentare italiana, mette in piedi un’enoteca molto fornita, con delle verticali di vini italiani importanti, sia rossi che bianchi, e con un’ottima collezione di champagne francesi e brandy spagnoli.

Nel 2010 dopo un’ulteriore rinnovamento dei locali, inizia l’attività di ristorazione dove grazie a Cristina, vengono ricreate le ricette della cucina tradizionale lucchese e toscana, nel massimo rispetto della stagionalità. Le verdure e gli ortaggi vengono coltivati in proprio in bioagricoltura, le carni, i formaggi, i salumi, le mozzarelle, i tartufi e altro ancora, sono frutto di una selezione di altissima qualità, curata da Dino e Cristina in tanti anni di grande passione. Grande attenzione viene prestata al bar per il cioccolato, con i migliori produttori artigianali quali Slitti, Maglio, Guido Gobino ed altri, e ai prodotti “speciali” quali torrone e panforte.